Essiccatore domestico: crea sani e gustosi snack

essiccatore domesticoQuante volte ci capita di avere un certo languorino nel bel mezzo di una mattinata di lavoro o nel bel mezzo del pomeriggio. Per placarlo, il più delle volte, con infinito pentimento, mangiamo merendine o snack dalle dubbie qualità nutritive. Ancora peggio, i bambini di oggi sono ormai abituati al consumo di merendine, che portano a scuola per fare merenda o che consumano durante i pomeriggi. Ma avete mai pensato a cosa viene introdotto nel nostro organismo quando decidiamo di mangiare una merendina? Le merendine sono realizzate con prodotti raffinati, che hanno perso la maggior parte delle sostanze nutritive. In pratica, mangiando una merendina, facciamo star zitta la pancia, soddisfiamo il nostro desiderio di dolce ma ingeriamo anche tanti grassi che non ci fanno certo bene. E se sostituissimo queste merendine con della frutta? Sbucciare una mela in ufficio ti sembrerà inopportuno. Ti suggeriamo allora l’acquisto di un essiccatore domestico. Il nome stesso lascia già intendere di cosa stiamo parlando. L’essiccatore domestico non è altro che uno strumento che ti permette di essiccare frutta e verdura, ma anche carne. In questo modo potrai portala con te in ufficio, durante una gita o darla ai tuoi bambini come merenda. Potrai gustare pezzettini croccanti di frutta senza doverla sbucciare o sporcarti le mani. Sarà come mangiare delle patatine fritte, ma senza aggiunta di grassi o sale.

Non perderti le migliori offerte dedicate agli essiccatori domestici:

Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 7:40

Essiccatore domestico: come funziona

L’essiccatore domestico si compone di una base, al cui interno troviamo la resistenza che ha il compito di riscaldare l’aria, e una ventola, che si occupa di distribuire uniformemente l’aria in tutto l’essiccatore. Al di sopra della base, si incastrano i cestelli, che hanno la base interamente traforata per permette il ricircolo dell’aria calda.
Il procedimento per essiccare i cibi è molto semplice: ti basterà tagliare la frutta, la verdura o la carne a fettine e disporla nei cestelli facendo attenzione a non mettere le fette una sopra l’altra. A questo punto ti basterà impostare la temperatura e avviare l’essiccatore.
La temperatura si imposta grazie ad un termostato ed è solitamente compresa tra i 35° e i 70°.
Quale temperatura impostare per una corretta essiccazione? Tutti gli essiccatori sono dotati di un libretto di istruzioni nel quale sono indicati e tempi e le temperature. Vogliamo però fornirti orientativamente quali sono le temperature più adatte per l’essiccazione dei diversi cibi:
erbe 35-40°
pane 40-45°
verdura 50-55°
frutta 55-60°
carne e pesce 65-70°
Ripetiamo che queste temperature sono orientative. Volendo potrai anche decidere di essiccare la frutta a 40°. In questo caso però il tempo di permanenza nell’essiccatore domestico dovrà essere di almeno 15 ore.

Ma vediamo più nel dettaglio alcuni dei migliori essiccatori per uso domestico!
Se vuoi un essiccatore di ottima qualità, allora il Tauro Biosec Deluxe b12 è quello che fa per te. Interamente realizzato in acciaio inox ha un flusso d’aria orizzontale che riproduce un naturale vendo.
Se invece vuoi spendere di meno, il Severin od 2940 ti permette di avere buoni risultati spendendo davvero poco.
SE invece cerchi degli essiccatori con un design particolarmente curato, dai uno sguardo all’articolo dedicato agli essiccatori Klarstein.

Essiccatore domestico prezzi

Tutto molto bello, ma quanto costa un essiccatore? Cerchiamo di rispondere a questa domanda nel modo più chiaro possibile.
Il prezzo di un essiccatore domestico varia a seconda del modello prescelto, anche se la spesa minima è di circa 40 €. Se stai pensando di sostituire l’essiccatore con il tuo caro vecchio forno ventilato, risparmiando denaro, ti fermiamo subito. È vero che è possibile impostare il forno a temperature che permettono di essiccare il cibo, ed è vero che, se messo a basse temperature, non consuma poi tanto. È però anche vero che il volume d’aria che il forno deve riscaldare è di gran lunga maggiore rispetto a quello che deve riscaldare un essiccatore. Dovresti tenere acceso il forno per circa 12-15 ore con la stessa quantità di frutta che potresti inserire in un essiccatore. Il forno non è dotato di apposite basi traforate fondamentali per questo procedimento, quindi dovresti attrezzarti con teglie o carta forno e girare di tanto in tanto le fette di carne, frutta o verdura che siano. Sei ancora convinto che un forno possa sostituire egregiamente un essiccatore? Noi crediamo di no e i numeri sono dalla nostra.