Essiccatore: scopri i modelli, le marche e i prezzi

essiccatoreL’essiccazione è uno dei metodi più antichi per conservare gli alimenti. Questo portale è dedicato proprio a questa tecnica di conservazione e soprattutto agli strumenti per ottenerla, parliamo infatti dell’essiccatore.
Cercheremo di occuparci a 360° dell’essiccazione, di capire come funziona, i vantaggi che offre e delle proprietà che gli alimenti conservano se sottoposti a questa procedura.
Come già accennato, l’essiccazione è uno dei metodi di conservazione degli alimenti più antichi e salutari. Perché?
Questo processo fa sì che la quasi totalità dell’acqua presente in un alimento si disperda. In questo modo, l’habitat naturale in cui i batteri proliferano viene alterato, evitando che i batteri decompongano l’alimento. Inoltre, grazie alle basse temperature con cui questo processo avviene, le proprietà nutritive vengono quasi tutte conservate. Anche i nostri nonni utilizzavano spesso questo metodo. Quante volte da bambini vi è capitato di vedere i pomodori essiccarsi fuori al sole? Il sole era infatti la fonte di energia utilizzata per ottenere l’essiccazione: la frutta o la verdura veniva tagliata a fette, in modo da permettere la dispersione dell’acqua. Le fette di frutta o verdura venivano poi stese al sole, adagiate sopra una rete e coperte da un velo. Il sole faceva poi il resto.
Oggigiorno non abbiamo né il tempo né lo spazio per dedicarci a questa pratica. Proprio per questo nascono gli essiccatori, macchinari volti proprio all’essiccazione dei cibi. Cerchiamo di capire come funziona un essiccatore.

Prima di capire come funziona un’essiccatore, eccoti le migliori offerte selezionate per te:

Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2019 12:27

Come funziona un essiccatore

Iniziamo con l’illustrarvi la struttura di un essiccatore.
I modelli che vengono proposti sono costituiti da una base al cui interno viene collocata una resistenza e una ventola. La resistenza ha il compito di scaldare l’aria, mentre la ventola si occupa di diffonderla per tutto l’essiccatore. Sopra la base sono collocati i cestelli con base traforata che permette il passaggio di aria calda. Il numero dei cestelli varia a seconda del modello. I cestelli sono in plastica trasparente, in modo da poter verificare, senza aprire l’essiccatore, lo stato d’essiccazione.
La temperatura è in genere regolabile e va da un minimo di 35° ad un massimo di 70°C. Non tutti i modelli sono dotati di timer. Va detto che l’essiccazione è un processo lento, che impiega ore, circa 15 se la temperatura è di 40°C, e in più dipende molto dallo spessore delle fette di frutta o di verdura.
Orientativamente possiamo fornirvi dei tempi a seconda dell’alimento che andrete ad essiccare, ma sarebbe buona norma controllare voi stessi. Il rischio è che, se il cibo non è ben essiccato, si possono sviluppare muffe dannose per il nostro organismo.
I tempi consigliati:
erbe 35-40°
pane 40-45°
verdura 50-55°
frutta 55-60°
carne e pesce 65-70°
Come già detto, queste temperature sono indicative. Potreste infatti decidere di essiccare la frutta a 40°, ma in questo caso il tempo di permanenza all’interno dell’essiccatore dovrà prolungarsi.

Miglior essiccatore

I modelli di essiccatore presenti sul mercato sono davvero tantissimi. Grazie ai link che ti abbiamo fornito, potrai visionare i migliori modelli di essiccatore e scegliere quello che pensi sia il miglior modello per te. Tutti gli essiccatori di cui ci occupiamo svolgono in maniera egregia il loro lavoro e sono tutti dei validissimi prodotti. Le differenze che corrono tra un modello e l’altro sono minime e riguardano i materiali utilizzati, la presenza o meno di un timer e il numero di cestelli.

Quali sono i parametri da prendere in considerazione

Come abbiamo già detto, tutti i modelli di essiccatore trattati in questo portale sono di indubbia qualità, ma ci sono dei parametri da tenere in considerazione affinché l’essiccatore da te acquistato possa soddisfare appieno le tue esigenze.
Il timer non è presente in tutti i modelli. Questo perché, dati i tempi molto lunghi, non si ha quasi mai la necessità di impostare il timer da lì a poco. Difficilmente, passato il tempo necessario per l’essiccazione, non ti sarai ricordato di controllare l’essiccatore. Ma se pensi che il timer sia una caratteristica che a te invece possa servire, ci sono alcuni modelli che ne sono corredati. Ovviamente questi timer ti consentono di impostare tempi molto lunghi, arrivando fino a 36 ore.
Un’altra caratteristica da tenere in considerazione, anche più del timer, è la capienza dell’essiccatore. Se infatti in famiglia consumate molta frutta o verdura secca, ma anche carne, ti conviene optare per un modelli che in termini di quantità possa soddisfare le tue esigenze. I modelli più piccoli hanno 5 ripiani, che possono contenere circa 5 Kg di frutta e verdura. Se pensi che 5 ripiani possano non bastare, puoi optare per un modello a 6, 8 o 10 ripiani.

Essiccatore domestico: perché comprarlo

Molti ci chiedono: ma non è possibile essiccare frutta, verdura e carne in forno? La risposta è si. Infatti anche il forno può essere impostato a basse temperature e con la funzione “ventilato” fa circolare uniformemente l’aria in tutta la camera di cottura. Tutto bene fin qui, se non fosse per i costi. Un forno consuma molto di più in termini di energia elettrica. Anche se impostato al minimo, avrà un volume d’aria da riscaldare maggiore rispetto ad un essiccatore, anche se la quantità di frutta che potrete essiccare sarà la stessa. Se si fanno due conti, il gioco non vale la candela, anche perché, come vedremo più avanti, acquistare un essiccatore domestico non comporta una spesa eccessiva.

Essiccatore elettrico: quanto consuma

A questo punto la domanda è ovvia: quanto consuma un essiccatore? I tempi di essiccazione molto lunghi spaventano molti. In realtà gli essiccatori hanno motori che difficilmente superano i 1000 w. I modelli più venduti consumano infatti circa 250-300 w, mentre quelli più potenti arrivano fino ad 800 w. Basta fare alcune considerazioni per capire che l’acquisto di un essiccatore è comunque conveniente. Oltre al basso wattaggio, l’essiccatore ti permette di preparare frutta secca che altrimenti ti costerebbe un bel po’. Inoltre, una volta fatta una bella scorta di frutta secca, non utilizzerai il tuo essiccatore per un bel po’. Quindi, se si tirano le somme, vediamo che, infine, l’aumento in bolletta è davvero esiguo e viene compensato dal risparmio che otterremo non dovendo comprare frutta secca.

Essiccatore solare

In questo portale abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione su chi, per motivi soprattutto di spazio, non ha lo spazio necessario per collocare un essiccatore solare. Per essiccare grazie al calore del sole è infatti necessario avere un giardino. Gli essiccatori solari non sono altro che delle gabbie costituite da reti con trama molto sottile che permettono al cibo di essiccarsi grazie al calore del sole a all’azione del vento. Sono strutture solitamente frutto del fai da te ma che svolgono bene il loro lavoro.

Essiccatore professionale

Gli essiccatori professionali applicano lo stesso principio degli essiccatori di cui abbiamo trattato finora ma, visto che sono progettati per un utilizzo più intensivo e con grandi quantità di cibo, sono più robusti e più potenti. Le loro dimensioni sono piuttosto ingombranti, viste le quantità di cibo che riescono a contenere e, proprio per questo, non sono consigliati per un utilizzo domestico. Questi essiccatori, infatti, sono indicati per chi ha un’attività commerciale e quindi ha necessità di produrre anche 300 kg di frutta per volta. Dato il volume, anche i motori sono più potenti e consumano molta più energia rispetto ai modelli domestici.

Essiccatore inox: acciaio per una maggiore resistenza

Se per gli essiccatori adatti ad un uso domestico il materiale più utilizzato è la plastica, in questo caso si utilizzano materiali più resistenti come l’acciaio inox, adatto per macchinari il cui uso è intensivo e prolungato nel tempo.
I materiali, i potenti motori e la quantità di cibo che riescono a produrre, sono tutte caratteristiche che concorrono a far aumentare il prezzo, rendendolo poco accessibile ai più.

Essiccatore: prezzi

Eccoci giunti, infine, ad un argomento caro a molti: i prezzi. Prima di parlare di questi, vogliamo ricordarvi perché un essiccatore potrebbe essere un utile strumento da tenere in casa.
Un essiccatore ti consentirà di essiccare frutta, verdura e carni. Questo processo, oltre a dare una consistenza piacevole al cibo, soprattutto nel caso della frutta, che diventa anche croccante, ti permette di conservare i cibi mantenendo praticamente inalterate le proprietà nutritive. Potrai preparare muesli, snack croccanti, dolci in cui è necessaria la frutta secca e altro ancora. Tutto questo è reso ancora più appetibile dai prezzi. Comprare un essiccatore, infatti, non comporta una spesa eccessiva. La spesa base si aggira intorno ai 40 €. Questa cifra è ovviamente destinata ad aumentare con l’aggiunta di optional quali il timer o un display e materiali impiegati. In questo caso il prezzo può arrivare anche a circa 80 €.

Prezzo essiccatore: tutto chiaro? Ti diciamo come acquistare

Speriamo di averti fornito delle informazioni utili che possano aiutarti nella scelta di un essiccatore capace di soddisfare le tue esigenze. La caratteristica che forse maggiormente dovrebbe esser presa in considerazione è la capienza, che deve essere adatta a soddisfare il fabbisogno della tua famiglia. Come abbiamo detto i modelli più piccoli di essiccatore hanno un minimo di 5 ripiani, capaci di accogliere circa 5 Kg di frutta. Se pensi che questa quantità possa non bastare, opta per un modello più grande. In genere gli essiccatori per uso domestico, arrivano ad un massimo di 10 ripiani.
Se hai già adocchiato un modello che potrebbe proprio fare al caso tuo, ti basterà cliccare sul link di cui è corredato. In questo modo sarai indirizzato alla pagina di vendita del prodotto dove, oltre a visionare il prezzo, potrai usufruire di eventuali offerte. Inoltre potrai leggere i feedback lasciati dai clienti che hanno già acquistato il prodotto. A noi non resta che augurarti buona navigazione.